Maestrale Group: Private Cloud iperconvergente con Proxmox, Ceph, PBS e Disaster Recovery Multisito con MSDR

Settore: digital transformation, system integration e servizi IT gestiti
Scenario: private cloud proprietario per servizi hosting e workload mission-critical
Soluzione implementata: cluster iperconvergente Proxmox VE con Ceph, Proxmox Backup Server e disaster recovery multisito con MSDR
Servizi Atlante: progettazione infrastrutturale, fornitura di apparati preconfigurati, supporto tecnico, monitoraggio, aggiornamenti e continuità operativa

Maestrale Group ha intrapreso un percorso di evoluzione della propria offerta hosting per trasformare un modello inizialmente basato su provider esterno e virtualizzazione in un private cloud proprietario, più governabile, più performante e più resiliente. L’obiettivo era duplice: da un lato migliorare la continuità operativa e la qualità del servizio offerto ai clienti, dall’altro dotarsi di una piattaforma infrastrutturale coerente con la crescita del gruppo e con un modello di servizio all-inclusive, semplificato e orientato al risultato.

Atlante Informatica ha progettato e implementato una piattaforma iperconvergente basata su Proxmox VE e Ceph, con cluster principale a 3 nodi ad alta densità, rete ad alte prestazioni, Proxmox Backup Server e una seconda infrastruttura dedicata al disaster recovery. La soluzione è completata da MSDR, la tecnologia Atlante Informatica per il disaster recovery multisito, che abilita replica geografica governata e rapida attivazione del sito secondario.

Il risultato è una piattaforma progettata per supportare workload eterogenei, con elevata densità computazionale, storage distribuito ad alte prestazioni e una strategia di business continuity costruita per essere realmente operativa. Maestrale riassume questo passaggio con una formula molto efficace: “da un modello reattivo a un’infrastruttura progettata per la continuità del business”.

Maestrale sede

Il Cliente e il Contesto Applicativo

Maestrale Group è un ecosistema di competenze, tecnologia e innovazione nato come spin-off industriale e cresciuto fino a diventare un partner tecnologico a 360 gradi. Oggi opera nei campi della digital transformation, dell’AI, delle soluzioni industriali intelligenti e dei servizi infrastrutturali, con una presenza in Italia e in Europa, circa 230 risorse dirette e una base di circa 3.200 clienti. Il gruppo dichiara esplicitamente di mettere il cliente al centro del proprio percorso evolutivo: è il bisogno reale del cliente a guidare l’evoluzione del modello operativo e tecnologico.

Questo principio è il punto di partenza anche del caso di successo. Maestrale identifica con chiarezza le esigenze alla base del cambiamento: semplificazione operativa, continuità di servizio, affidabilità e performance, riduzione della complessità IT. L’idea non era offrire un semplice servizio infrastrutturale, ma costruire un modello gestito, scalabile e orientato al risultato, capace di eliminare per il cliente la complessità dell’on-premise e della manutenzione sistemistica, con un unico referente per delivery.

L’ingresso di Maestrale nel mondo dell’hosting diretto parte alla fine del 2021, su una base clienti già consolidata. Il modello iniziale si basava su provider esterno e stack e nasceva dalla volontà di industrializzare un servizio hosting rivolto in particolare a clienti ERP e a workload con forte componente database. Nel tempo, però, questo modello ha mostrato i limiti tipici di un’infrastruttura non proprietaria: minore controllo sul dato, dipendenza dal provider, difficoltà di governance e ridotta capacità di costruire un servizio realmente differenziante sul piano operativo e commerciale.

La disponibilità di un data center già operativo a Verona, resa possibile dall’acquisizione di Novasystem Industria, oggi Metline, ha reso concreta la realizzazione del private cloud proprietario. Da qui è nato il confronto con Atlante Informatica, avviato per costruire una piattaforma HCI in grado di sostenere crescita, resilienza e qualità del servizio erogato.

Architettura della Soluzione

La soluzione realizzata da Atlante Informatica è basata su un cluster iperconvergente Proxmox VE a 3 nodi, costruito per concentrare capacità computazionale, memoria e storage in una piattaforma ad alta densità e pronta a crescere con una dotazione di 504 CPU logiche, 5,90 TiB di RAM ECC complessiva e 181,84 TiB di storage Ceph totale, con storage layer basato su Ceph su dischi NVMe Gen5, scelto per garantire latenze minime e massime IOPS. La testimonianza del cliente conferma che la piattaforma è stata pensata per sostenere workload molto eterogenei: database, macchine applicative, sistemi Linux e Windows, oltre a scenari ad alta intensità I/O.

Anche la rete è stata disegnata come componente strutturale dell’architettura; 6 interfacce Dual SFP+ Intel da 10 Gbit per nodo dedicate al traffico VM e cluster, 1 interfaccia Dual QSFP+ Intel da 40 Gbit per nodo riservata alla rete storage Ceph e 2 switch Layer 3 da 48 porte in stacking LACP a 100 Gbit per banda aggregata e resilienza. Nella testimonianza, Maestrale sottolinea come questa impostazione abbia consentito di separare in modo corretto il traffico workload, il traffico cluster e quello storage, sostenendo senza colli di bottiglia repliche, I/O intensivi e operatività quotidiana.

Uno degli elementi più distintivi del progetto è stata la rapidità della messa in esercizio. Maestrale definisce il go-live del sito primario un vero “deploy da record”: grazie alla fornitura di apparati preconfigurati da parte di Atlante Informatica, l’intera architettura è stata resa operativa in una sola giornata. Il motivo di questa velocità: documentazione dettagliata, porte e cavi anagrafati, VLAN già predisposte, configurazioni di rete definite in anticipo. Una volta montati server e switch e collegati i firewall, Maestrale ha potuto creare le prime macchine virtuali ed erogare subito i servizi.

Disaster Recovery Multisito con MSDR

La strategia di continuità operativa è stata completata con una seconda infrastruttura, collocata nel sito di Terni, composta da 3 nodi Proxmox dedicati al disaster recovery e da 1 Proxmox Backup Server per replica e protezione dei dati.

La componente di disaster recovery multisito è realizzata tramite MSDR, la soluzione Atlante Informatica che completa la strategia di business continuity con una replica geografica sincrona: replica geografica, sito DR con cluster 3 nodi più PBS. A questo impianto vengono associati benefici come RPO ~0, RTO ridotto, business continuity, alta affidabilità, governance e scalabilità.

Oltre alla replica tramite MSDR, Maestrale ha scelto di replicare anche i backup attraverso una macchina PBS gemella nel sito di disaster recovery. Questo consente di affiancare allo switch rapido dei workload una seconda linea di protezione, utile sia per il ripristino dei dati sia per l’esecuzione di test di recovery “in bolla”, distinti dai test completi di disaster recovery. Secondo il cliente, questa architettura rafforza anche il profilo di sicurezza, perché il sito primario non ha visibilità del PBS remoto che richiede le copie replicate, caratteristica ritenuta particolarmente interessante anche in chiave ransomware resilience.

Dal punto di vista dei tempi, per Maestrale l’MSDR consente di effettuare lo switch dei workload con pochissimi passaggi e con valori di RPO molto bassi quando la connettività tra i siti è adeguata. L’RTO resta anch’esso molto contenuto, ma dipende dal numero di macchine, dalla dimensione del cluster e dal profilo dei workload coinvolti. È proprio questo il valore operativo di MSDR nel caso Maestrale: rendere il disaster recovery non teorico, ma concretamente utilizzabile come leva di business continuity.

Risultati ottenuti

Il progetto ha permesso a Maestrale di passare da un’infrastruttura basata su provider esterno a una piattaforma proprietaria con pieno controllo su dati, performance e qualità del servizio. Sul piano operativo, questo si traduce in una governance molto più forte: grazie al monitoraggio nativo di Proxmox, agli strumenti interni e al supporto Atlante, il team può oggi identificare rapidamente problemi distribuiti, saturazioni o anomalie legate a singoli workload, superando la scarsa visibilità tipica del modello precedente.

Sul piano infrastrutturale, si evincono i seguenti risultati: eliminazione dei single point of failure, elevata affidabilità, maggiore controllo su infrastruttura e dati, scalabilità semplice e sostenibile, e una piattaforma in grado di sostenere workload ad alta intensità di I/O anche in contesti misti. La testimonianza sottolinea inoltre la solidità dell’architettura nel tempo, dichiarando che dopo anni di esercizio e numerosi aggiornamenti il sistema non ha evidenziato problemi significativi né lato hardware né lato software.

Sul piano del servizio, il beneficio è ancora più ampio: Maestrale può oggi offrire ai clienti un modello hosting più snello, con maggiore velocità operativa, un solo referente, responsabilità chiare e un approccio all-inclusive che combina infrastruttura, sistemistica, sicurezza e supporto applicativo. In questo senso, il caso di successo non racconta solo una nuova architettura, ma un cambiamento di paradigma nell’erogazione del servizio.

Il Valore dei Servizi Atlante

Nel progetto Maestrale, Atlante Informatica ha avuto un ruolo che va oltre la semplice fornitura hardware. Il valore percepito dal cliente passa dalla qualità della progettazione, alla preparazione degli apparati, fino alla documentazione tecnica e al supporto sulle componenti infrastrutturali. La possibilità di mettere online il cluster in una sola giornata, grazie ad apparati preconfigurati e a una documentazione orientata all’installazione, è uno degli elementi più chiaramente valorizzati nel materiale del cliente.

A questo si aggiunge il contributo sulla definizione dell’architettura, sul networking, sull’integrazione tra Proxmox, Ceph, PBS e MSDR e sul supporto continuativo agli aggiornamenti. In pratica, Atlante Informatica ha reso possibile non solo la costruzione della piattaforma, ma anche la sua piena integrazione nel modello di servizio Maestrale, trasformandola in una base concreta per continuità, crescita e differenziazione sul mercato.

Conclusioni

Il progetto realizzato dimostra come un’infrastruttura iperconvergente basata su Proxmox VE, Ceph, PBS e MSDR possa diventare la base di un private cloud proprietario realmente orientato al business. In questo caso, Atlante Informatica ha contribuito a trasformare un modello hosting inizialmente costruito su provider esterno in una piattaforma governata, scalabile, resiliente e pensata per sostenere sia i servizi interni del gruppo sia quelli erogati ai clienti.

Il valore del progetto non sta solo nel cambio di tecnologia, ma nel passaggio a un’infrastruttura progettata per continuità, controllo e crescita. È qui che il caso di successo Maestrale trova il suo messaggio più forte: non un semplice upgrade infrastrutturale, ma la costruzione di una piattaforma capace di accompagnare l’evoluzione del servizio nel tempo.

Infrastruttura Iperconvergente (HCI)

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Maestrale Group è un ecosistema di aziende focalizzato sull’innovazione e sull’evoluzione tecnologica. Ricerca e sviluppo sono al centro delle attività, guidando soluzioni avanzate per diversi settori di mercato. Il gruppo valorizza competenze altamente qualificate e promuove una cultura dinamica e interdisciplinare, con l’obiettivo di generare impatto concreto attraverso progetti ad alto valore aggiunto.

Sito: maestrale.it